Dicembre 7, 2019
Skianto

SKIANTO | VENERDÌ 13 DICEMBRE ORE 21.00 TEATRO ASTRA DI SCHIO

VENERDÌ 13 DICEMBRE ORE 21.00
TEATRO ASTRA DI SCHIO
PROSA
SKIANTO
di e con Filippo Timi

L’anticonvenzionale, istrionico e intimo Filippo Timi per la prima volta a Schio con uno spettacolo di cui è anche autore e regista: una favola amara, un testo spiazzante che mescola rabbia e dolore a una esilarante ironia-pop. Protagonisti sono le memorie e i sogni di un ragazzo disabile: Filo, vestito con un pigiamino di flanella e con i capelli a caschetto. Malinconicamente buffo e puro, con la parola si impadronisce della sua esistenza e la restituisce al pubblico dal rifugio della sua stanza. Una sarabanda di lampi immaginifici e sferzate emotive invade la scena mescolando nell’impasto dolce di una favola pop l’irrefrenabile ricerca di un’identità fuori dalla handicappitudine.
Oltre la retorica e gli eufemismi, Timi regala una riflessione autentica sul significato di disabilità. Skianto trascende il senso di falsa pietà e svela, fino in fondo, l’esistenza che si cela dietro a un corpo e una mente segnate da una natura matrigna.

«Skianto è la bocca murata. È il racconto di un ragazzo disabile che ha il cancello sbarrato. Io spalanco quella bocca in un urlo di Munch. Gli esseri umani sono disabili alla vita. E siamo tutti un po’ storti se ci confrontiamo alla grandezza della Natura. Esiste una disabilità non conclamata che è l’isolamento, l’incapacità di fare uscire le voci» (Filippo Timi).

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