Prosa

Monica Guerritore, Francesca Reggiani

Mariti e mogli

dal film omonimo di Woody Allen
adattato e diretto da Monica Guerritore
con Ferdinando Maddaloni e Cristian Giammarini
e con Enzo Curcurù, Lucilla Mininno, Malvina Ruggiano, Angelo Zampieri

Dopo il successo della scorsa stagione, torna nei teatri del Veneto Mariti e Mogli. Nella scrittura originale di Monica Guerritore tutto accade in una notte piena di pioggia, in un luogo che diventa una sala da ballo, una sala d’attesa, un ristorante, un luogo della mente dove gli otto protagonisti (mariti, mogli, amanti…) si ritrovano, come nelle parole di Allen, in un “girotondo di piccole anime che sempre insoddisfatte girano e girano intrappolate nell’insoddisfazione cronica di una banale vita borghese”. Nelle simultaneità delle relazioni e degli intrecci clandestini, nelle rotture e nelle improvvise riconciliazioni, nei vagheggiamenti a volte comicissimi a volte paradossali, si percepiscono le “piccole altezze degli esseri umani”.